Dichiarazione del gruppo “Visione cristiana” riguarda l’aggressione militare contra fraterna Ucraina e partecipazione ad essa del regime di Lukashenko

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24 febbraio 2022

Questa mattina il regime di Putin ha effettuato un atto dell’aggressione militare contro l’Ucraina. Uno dei trampolini di lancio di questa aggressione è stato il territorio della Repubblica di Belarus.

Noi, sacerdoti, teologi, e laici attivi delle Chiese ortodossa, romana e greco-cattolica, anglicana e protestante, condanniamo fermamente l’aggressione del regime di Putin contro l’Ucraina. Nel nome di Gesù Cristo esortiamo a cessare l’attacco e fermare l’aggressione militare!

Siamo oltraggiati delle azioni incostituzionali del regime di Lukashenko di fare il territorio della Repubblica di Bielorussia disponibile per un esercito straniero che vogliono esercitare l’aggressione contro un altro paese. Chiediamo il ritiro immediato delle truppe russe dal territorio della Bielorussia e di usare ogni mezzo per impedire la partecipazione dei militari bielorussi all’aggressione. Nel nome di Gesù Cristo, benediciamo ogni militare bielorusso e russo chi rifiuterà di partecipare nell’aggressione militare.

Cristo ha detto: “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio” (Mt 5,9). Fornendo accesso all’esercito dello stato che ha scatenato l’aggressione militare contro il popolo fraterno dell’Ucraina, Alexander Lukashenko ha violato non solo la Costituzione della Repubblica di Bielorussia, ma anche il comandamento di Cristo. L’usurpatore non solo ha scatenato il terrore contro il popolo bielorusso, ma l’ha reso complice del peccato di fratricidio di Caino. Il colpo inferto nel cuore del popolo fraterno dal territorio bielorusso ha contaminato la nostra terra e il sangue versato griderà a Dio (Gen 4,10).

Esprimiamo la solidarietà con il popolo dell’Ucraina che ora è costretto a ricorrere alle mezze militari per la protezione contra l’invasione straniera. Noi preghiamo insieme ai cristiani dell’Ucraina per il rapido ristabilimento della pace. Preghiamo per tutte le persone innocenti che sono morte, perché la vita e la dignità di ciascuno di loro è un dono inestimabile di Dio. Calpestare questo dono è un peccato davanti a Dio, Creatore e Padre di tutti gli uomini. Invochiamo la protezione su tutte le città e gli insediamenti che stanno sotto l’attacco.

Chiediamo le autorità ecclesiastiche di Russia e Bielorussia di alzare la loro voce autorevole in difesa della pace, di condannare l’aggressione, e di fare appello ai governi attuali della Russia e Bielorussia di cessare ogni azione militare e compensare il danno già fatto con tutti i mezzi possibili.

Invitiamo la comunità cristiana del tutto il mondo alla preghiera, alla solidarietà e al sostegno degli sforzi per la pace e per cessazione dell’aggressione.

Preghiamo il Signore Onnipotente, Creatore della storia dei popoli e all’Arbitro dei destini umani. Signore, mandaci la pace del Tuo Regno, in cui non è sguainata una sola spada. Benedicici per seguire il Tuo insegnamento delle verità, giustizia e amore. Che il Tuo Spirito Santo guarisca i cuori feriti dall’odio, illumini la mente oscurata dal rancore, risvegli la coscienza che ha perso la capacità di distinguere tra il bene e il male. Preghiamo per la pace!